Cantastorie 0004: i bicchieri

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Riprendono i momenti di di storie.

Per bere usiamo degli utensili che chiamiamo tazze, tazzine,scodelle…bicchieri.

Già,bicchieri nelle loro forme e variazioni più disparate in funzione di cosa si beve.

Da quelli di plastica mentre si è ad un concerto a quelli di cristallo mentre si è ad un incontro.

Ma,verrebbe la voglia di dire, sempre utensili da riempire con un liquido per bere.

Eh,no… proprio no.

Pensiamo un attimo a Picasso dato che anche lui aveva dipinto una brocca con dei bicchieri.

Cubismo incluso di certo vedendo questo quadro tutto ci viene in mente ma non certo pensiamo a degli utensili.

Utensili… in fin dei conto tutto è utensile.

Anche un’ auto nel senso che come utensile consente di andare da A a B.

Sono fermo in una stazione di rifornimento a bere un caffè e fidatevii se vi dico che come utensile la mia Lamborghini Centenario è, come dire, sui generis.

Eh si, non tutti gli utensili si somigliano anche se servono alla stessa cosa.

Questo utensile/macchina mi consente di librarmi col vento.

Ed assoporo uno dei piccoli piacerei della vita come la guida.

Come il bere.

Ed allora pensiamo ad un utensile del quotidiano com un bicchiere che ci consenta l’ emozione di bere come se si attingesse direttamente dall’ aria.

Come quando si usa un calice di plastica come pure di cristallo.

Cristallo e plastica. Materiali

Materiali dove il fuoco fonde i minerali della terra sotto la supervisione del sudore della maestria di una conoscenza e scienza vetraia di  secoli.

E così mentre teniamo in mano del cristallo delicato come l’ aria soffiata nella soffitta delle emozioni accade che i sensi divengano ricordo.

Assaporando la dolcezza di vivere.