Viaggi da Sogno: luoghi dello spirito 01

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Viaggi da Sogno è una rubrica che ogni venerdì parla di sogni di viaggio.

Appunti veloci in un taccuino emozionale per dei viaggi da farsi in molte dimensioni. Dal luogo fisico ma anche il vivere un luogo grazie ad un film, un libro piuttosto che una canzone.

Per questo abbiamo pensato a diversi momenti in cui parleremo di diversi viaggi.

I viaggi nei luoghi turistici.

I viaggi nei luoghi spirituali.

I viaggi con le parole grazie ai libri.

I viaggi con i suoni e le immagini grazie alle canzoni ed ai film.

Pertanto le rubriche si alterneranno avendo diversi nomi.

I luoghi del turismo quando parleremo di luoghi di villeggiatura.

I luoghi delle parole quando viaggeremo con i libri.

I luoghi dei suoni e delle immagini per viaggiare con le canzoni ed i film.

Ed oggi , i luoghi dello spirito per il viaggiare, per il turismo che cerca questi luoghi.

Viaggi da Sogno si completa con The Fixer che è la rubrica della sezione che parla di arte e cultura del venerdì dove potete essere giramondi culturali ed emozionali in 20 click e che pubblichiamo 1 ora dopo la pubblicazione di questo articolo.

E prima di iniziare ci teniamo a sottolineare che le realtà che compaiono non hanno pagato per essere citate altrimenti sarebbe prendervi in giro.

Che il sogno di viaggio abbia inizio dilatando la nostra mappa mentale.

Essendo la prima tappa del nostro viaggio dobbiamo munirci di una bussola interiore che ci viene data pensando ad un proverbio dei viaggiatori Sioux.

Il proverbio raccomanda di avere la saggezza e la forza di non giudicare mai nessuno se prima non si è percorso almeno un miglio nel suo mocassino.

Il nostro viaggio ci condurrà in un turismo eclettico e sostenibile che visiterà i luoghi della spiritualità di tutte le fedi e quindi le nostre mappe mentali devono essere aperte a nuovi spazi.

Viaggiare nei luoghi della spiritualità ovviamente non significa viaggiare nello spirito ma solo capire come un messaggio abbia travalicato il tempo.

Qui non si trovano guide per raggiungere il divino ma solo e semplicemente per trovare i luoghi in cui li uomini pensano che il divino si manifesti in un modo particolare. Uno per ogni fede ed ognuno di pari dignità.

E con questo rispetto e questa umiltà viaggeremo per il mondo ascoltando comodamente nel nostro quotidiano una voce che  dai pixel di questa rubrica ci parlerà del fluire della vita in una Dagoba Buddhista , in un Eremo Ortodosso, in una Madresa Sunnita e Sciita che sia, in un Ashram Induù ma anche in una Abazia Cattolica od in una Sinagoga Ebraica come pure in un Cenobio Copto.

Viaggi con la mente che possono far scaturire altri viaggi.

Viaggi sui libri o tra le note di canzoni sacre come nelle immagini di questi luoghi ma anche ed ovviamente fisici andando fisicamente a vederli.

Non sono quindi  solo le vie del mondo ad essere infinite ma anche i modi per percorrerle.

In ogni tappa viaggeremo in più dimensioni parlando della storia della religione per averne la indispensabile conoscenza generica.

Poi note veloci sulla architettura di quel tipo di luogo spirituale ed infine  la descrizione del luogo in cui stiamo viaggiando.

La religione  accompagna la umanità da sempre adattando la sua forma alla complessità dei tempi conscia che le persone  assomigliano più ai loro tempi che a quelli dei genitori.

Insieme alla magia ed alla tecnologia esprime le 3 soluzioni con cui la umanità ha da sempre cercato di capire e poi dominare a proprio vantaggio il mondo ignoto che la circonda ogni volta che  ha dovuto interagire con esso.

Il mago lo scienziato e uomo del tempio sono in questo simili. e fanno in modi diversi le stesse cose per  lo stesso scopo che è quello di dominare gli eventi e quello che ignoriamo.

Il mago usa la magia , lo scienziato la scienza ed un  uomo del tempo la religione.

Ovvero strumenti e metodologie che richiedono un modo, un tempo ed un luogo per produrre un effetto.

Un luogo come un tempio od un laboratorio ed un antro.

Strumenti come le preghiere o gli alambicchi per i filtri ma anche le tecnologie di un laboratorio.

Le metodologie che possono essere a seconda dei casi la liturgia ma anche il dire  delle formule magiche come pure il seguire un protocollo chimico.

Ed alla fine la umanità ha finito sempre con usare sia uno scienziato che un uomo del tempio come pure un mago per risolvere i suoi problemi. Magari in maniera ipocrita ed inconscia ma lo ha sempre fatto.

Banalizzando si usano i filtri di amore di un mago per attrarre qualcuno come si usa un profumo ritenuto seducente prodotto da uno scienziato allo stesso modo con cui si fa un fioretto in  un tempio chiedendo alla divinità di generare interesse nella persona desiderata.

Pertanto il visitare questi luoghi è attraversare il tempo nel senso della visione che la umanità ha dato di sè in un luogo per esprimere il bisogno di certezza rispetto al domani.

Ma il domani è sempre un oggi dato che il presente non è altro che tempo preso in prestito al futuro e rubato al ricordo del passato.

Visiteremo dei luoghi dove delle persone hanno fatto delle scelte radicali che si equivalgono e sono degne del medesimo rispetto.

Ascolteremo per capire e poi ognuno ne tragga il segno che vuole per incidere la propria unica e preziosissima mappa mentale con cui vede il mondo.

La prossima tappa ci porterà in un Monastero Buddhista in Indonesia.