Quando i supermercati fanno lifestyle (2/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto come in Svizzera e nel Regno Unito le catene dei supermercati siano un fattore chiave nella diffusione di una cultura dello sport. Abbiamo anche visto poi come in Svizzera siano anche i creatori della massa critica di mercato che fa sviluppare start-up molto glamour nella ristorazione.

Il supermercato e chi lo avrebbe mai detto.

In questa seconda parte dell’ articolo analizziamo come questo canale distributivo sia anche  espressione di una qualità di vita sostenibile e resilente che non rinuncia al lifestyle.

Il punto cardine è quello di potere avere qualità ad un prezzo  sostenibile e resilente consentendo ai Consumatori di esprimere il proprio gusto.

Una dinamica che si innesta in un processo di  continuo calo dei prezzi che non riusciamo a capire quanto stia incidendo sulla deflazione. Una dimensione trattata in un articolo nella sezione relativa alla economia positiva.

Iniziamo con alcuni esempi.

Una nota casa automobilistica Tedesca che produce  automobili di fascia alta  focalizza la sua comunicazione non sulle prestazioni ma sul fatto che con una rata da due o trecento euro ci si possa permettere una auto di gamma top.

Una nota catena di  prodotti di arredamento Svedese da anni ha creato il concetto di design democratico vendendo mobili di design che sono anche Made in Italy. Vendendoli ad un prezzo da supermercato al pari della nota  casa automobilistica Tedesca.

Un esempio seguito da una nuova catena di prodotti di arredamento Italiana che in giro per la Europa usa lo stesso slogan con artigiani Italiani per evidenziare che a prezzi da supermercato si compra del prodotto artigianale Italiano.

Da anni una nota catena di discount Tedesca offre una sua brand enogastronomica di livello con prodotti da tutto il mondo suggerendoci di non cambiare questa componente della nostra qualità di vita resilente ma semplicemente di cambiare luogo in cui comprare il gourmet.

Nei supermercati Tedeschi, e non solo, si trova del Bordeaux Francese pluri-premiato con almeno due anni di invecchiamento a partire da  3 euro. In Italia dicono che non possono farlo mancando i volumi. Che strano dato che basta guardare la mappe della regione del Bordeaux per capire che non è grande come la Australia ma come le estensioni vinicole Italiane. E parliamo del migliore vino del mondo,ovvero del Bordeaux.

Di cosa stiamo parlando in buona sostanza?

Di un trend al low cost ma alta qualità di vita che dura dagli anni 80 del ventesimo secolo.

Anche se ce lo siamo dimenticato tutto è iniziato con i fondi di investimento che hanno reso democratico il private banking.

Quindi abbiamo deciso di affidare la gestione dei nostri soldi a chi ci costava meno.

Poi è arrivata la rivoluzione del viaggiare low cost ed abbiamo nuovamente affidato il prezioso tempo delle nostre vacanze a chi costava meno.

Poi le medicine che si comprano online.

Per farla breve abbiamo affidato dimensioni preziose della nostra qualità di vita come il denaro, la salute ed il tempo libero a chi ci costa meno a parità di qualità.

Quindi non è nè una sorpresa e nè una rivoluzione che oggi le brand siano impegnate da un lato a farsi conoscere per poi dovere dall’ altro lato garantire che da qualche parte esista un prezzo piu’ basso.

E questo “da qualche parte” sono Internet e gli outlet come dimostrano realtà serie come Amazon, eBay, Trivago, Prosumerzen e questo solo per citarne alcune.

La qualità deve essere uno standard e poi è il prezzo la sola narrativa che conti.

Il tutto come elemento chiave per dei consumatori sempre più maturi e sicuri di sè.

Ovvero dei consumatori sostenibili e resilenti che sono SeiHai e quindi consapevoli che hanno in quanto sono.

In questo contesto il supermercato diviene glamour ed è bene che il Made in Italy trovi la sua via per adattarsi a questo ambiente metropolitano od altri  venderanno la Italianità che,come abbiamo visto parlando di fashion, va ben oltre il Made in Italy.