Pianificando un viaggio scopriamo di essere introversi o estroversi?

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Alla fine di questo articolo troverete un test per definire la vostra personalità creativa e la vostra attitudine con gli altri. Diciamo un motivo in più per leggere questo articolo.

Prima di partire abbiamo sempre almeno  un paio di propositi irrinunciabili quanto ricorrenti. Ed uno di questi ci dice che faremo di tutto.

Ma proprio di tutto.

Poi la parte estroversa di noi parte per la tangente di overnight trips che ci portano  a voler provare di tutto mentre la parte introversa parte per altre tangenti che ci portano a voler provare un altro tipo di tutto.

E capita quindi che a volte ci troviamo a fare cose che non avremmo mai pensato di fare in un senso od in un altro.

Ed ovviamente questo ci porta facilmente a seguire tendenze e quindi a fare cose che di sicuro erano bellissime per chi diceva che fossero alla moda ma magari poi non tanto per noi.

Crescendo poi queste cose non le definiamo più come introverse od estroverse ma come quelle che ci piacciono o non ci piacciono.

E crescendo comprendiamo anche come il tutto sia alla fin solo e semplicemente una questione di personalità

Ovvero di carattere ed il carattere o si ha oppure non si ha.

Se si è una personalità di tipo SeiHai si ha del carattere.

E questo perchè chi è SeiHai è una persona che ha in quanto è.

Ovvero grazie alla sua personalità decide cosa avere ed è un protagonista.

Le persone HaiSei invece delegano al mettere in mostra una collezione  di status symbol il loro definirsi come essere.

Insomma delegano la loro personalità ai ninnoli che indossano.

E questo spiega come mai la personalità sia la differenze come pure un elemento chiave.

Me ed ovviamente una parte si relativizza a seconda del momento che si vive.

Se si è mentalmente esausti una serie di recenti ricerche definiscono come ideale per ricaricarsi il vivere una dimensione urbana.

Ed il farlo come dei flaneurs per rigenerarsi con il gusto della scoperta della jungla nella città

Quindi gli ecosistemi sociali equivalgono quelli naturali come contesti in grado di stimolare e rigenerare.

Ma anche qui tutto si relativizza se si pensa che ognuno di noi ha un livello di apertura mentale differente.

Ovvero creativi o non creativi ben sapendo che si deve essere coscienti della regola aurea della creatività.

Ovvero?

La creatività è figlia della sinergia tra  fantasia e competenza.

La competenza ci porta al limnite del possibile e la fantasia ci indica come andare oltre generando qualcosa di creativo.

Tutto qui ed il resto è solo sciatteria e disorganizzazione fatta passare come creatività.

Quindi siamo introversi od estroversi quando viaggiamo … clickando qui troverete un test serio per aiutarci a capirlo.