Quando i supermercati fanno lifestyle (1/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

La Svizzera è un paese del benessere e questo vale molto di più che essere semplicemente una  nazione ricca.

Con paese del benessere si intende una nazione in cui  la ricchezza si trasforma in qualità di vita.

E non è un caso,ad esempio,che Ginevra sia sempre al top delle classifiche sulla qualità della vita mentre in queste classifiche non compare nessuna città Italiana.

Un esempio di questa cultura del benessere ci arriva da una filosofia di vita, un lifestyle che vede il 44 percento della popolazione che pratica attività fisica più volte alla settimana in uno dei più di 20000 club sportivi sparsi sul territorio.

Parliamo di più di 2 milioni di persone su una popolazione di 8 ed il trend è in continua crescita.

In pratica gli Svizzeri hanno impostato la gestione del loro tempo lavorativo e privato in modo tale che ogni settimana in media 14 ore siano dedicate alla attività fisica.

In questo contesto un ruolo importante giocano due soggetti che difficilmente associamo al lifestyle.

Ovvero due catene di supermercati.

Una di queste catene  è Migros che non solo è la catena leader di mercato ma anche il più grande  provider di fitness dato che i suoi club hanno più di 200 mila iscritti.

Per Migros si tratta di una evoluzione logica di una attenzione  alla salute delle persone se pensiamo che nei suoi supermercati non si vendono alcolici e tabacco.

Il primo centro di fitness fu aperto a Lucerna nel lontano 1977 ed ora i centri sono 90 di cui 10 aperti nel 2016.

Una altra importante catena di supermercati coinvolta in questo trend e sforzo di sensibilizzazione sociale che si traduce in un lucroso business è Coop.

Coop è la  seconda catena di supermercati del paese e nel 2016 ha comprato la maggioranza del pacchetto azionario di Update Fitness.

Una catena di centri fitness leader di mercato con 24 impianti e  più di 22 mila iscritti.

Un trend quello del benessere fisico che ovviamente non è solo Svizzero se  pensiamo al fatto che la EU ha superato gli USA come più importante mercato del settore.

Un mercato da 27 miliardi di euro che cresce ad una media del 5 percento annua.

In questo contesto fa pensare alle occasioni di mercato perdute il fatto che in Europa oltre alla Svizzera il solo paese in cui una catena di supermercati sia attivamente coinvolta sia il Regno Unito.

Si tratta della catena Tesco che dal 2013  ha sviluppato una alleanza strategica con Xexcercise4Less, una catena ci centri fitness operante in tutto il paese.

Non stupiamoci quindi se sia nato in Svizzera un nuovo modello di fitness center che trova la sua realizzazione esemplare con The Balboa di Zurigo.

La filosofia è quella di porre gli istruttori al centro della esperienza facendo in modo che questo sia sinergico sia con i bisogni di una clientela urbana che con il disporre di una location molto accattivante in termini di design.

Il supermercato quindi come luogo di lifestyle ma anche come creatore di mercato per innovazioni di prodotto nella offerta del fitness.

E non stupiamoci quindi del fatto che sia meglio cambiare supermercato piuttosto che il nostro stile di vita.

Ma questo è l’ argomento della prossima puntata di questo articolo

©2017

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