Programma Erasmus, dove sono i 2 milioni di Europei?

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Nella EU abitano circa 508 milioni di persone ed in 30 anni circa due milioni di persone  hanno partecipato al Programma Erasmus.

Ovvero possiamo dire che in media  ogni 254 Europei 1 abbia partecipato all’ Erasmus.

Quindi gli Erasmussiani,i partecipanti a questo Programma, hanno una incidenza notevole sulla popolazione della EU da un punto di vista quantitativo.

Se poi consideriamo che detengano tutti almeno una laurea vediamo che la loro incidenza qualitativa è ancora maggiore dato che compongono una parte non trascurabile della leadership nella EU.

Partendo da queste semplici considerazioni statistiche la domanda che viene spontanea è: ma dove sono?

Sappiamo tutti che bassissima considerazione goda la EU e gli Erasmussiani che sono così quantitativamente e qualitativamente radicati nella società EU sembra non riescano a fare nulla.

Un bel fallimento quindi gli Erasmussiani se questi sono quella che  viene sbandierata come la prima  generazione di cittadini Europei.

Se una elite che consta di 1 membro ogni 254 persone e con tutti i membri come classe dirigente a vari livelli ha ottenuto questo scarsissimo risultato il tutto si commenta da solo su come in realtà la EU sia solo una bella mucca a cui tutti mungono.

Salvo,ovviamente, poi tutti lamentarsi alla prima occasione in cui devono pagare pegno.

Due milioni di dirigenti in un tempo lungo una generazione e non sono riusciti a spargere il seme del sentirsi Europei è un fallimento culturale prima ancora che in termini di soldi buttati al vento.

Non esattamente al vento ma nelle tasche delle burocrazie e dei vari mondi a  loro complemento che con quei soldi hanno fatto carriere e conti correnti.

Farlo notare non significa essere anti-europeisti ma esattamente il contrario.

Chiedersi cosa sia e cosa stia andando storto non è populismo e neanche offendere che ci abbia creduto in buona fede.

Dove sono gli Erasmussiani?