Il fascino dei piccoli Hotel indipendenti

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Per i turisti sempre più viene offerta una nuova dimensione nella accoglienza.

Una dimensione che li abbraccia  facendoli sentire non dei visitatori ma dei cittadini di un territorio.

Immaginate di essere un piccolo hotel indipendente ed un bel giorno compare sul mercato un nuovo temile concorrente.

Un concorrente che ha sviluppato il suo modello di business rispettando le leggi di ogni nazione in cui opera e che ha capito che vi era una domanda inespressa che lui ha soddisfatto con la sua offerta.

Quale domanda inespressa?

Quella di chi desidererebbe vivere in un appartamento che non sia quello di un residence.

Ed ecco arrivare e consolidarsi sul mercato Airbnb che opera in 34000 città in 191 paesi con una disponibilità di almeno 2 milioni di appartamenti.

A questo punto realizzate che questa realtà con una offerta strutturata rappresenta un temibile concorrente  che si affianca alle grandi catene alberghiere e di resorts.

Come reagire?

Cambiando prospettiva cogliendo quello che vi caratterizza.

Come piccolo business siete da sempre parte integrante del vostro territorio ed interagite con la comunità.

Quindi divenite pro-attivi nel senso che non solo ospitate il turista ma lo aiutate a vivere lo spazio che visita.

Il locale del vostro territorio.

Ovvero trasformate il turismo dalla dimensione della visita in quella del vivere, della vera conoscenza di un luogo.

Integrare con chi ci vive indicando gli spazi sociali comuni, ad esempio.

Ovvero trasformare la vacanza in un momento di assimilazione durante il metabolismo del viaggio.

Esempi ne sono piccoli hotel indipendenti come il viennese Magdas Hotel od il Millers Point a Sydney.

Un trend di personalizzazione proattiva che ha una sua conferma indiretta in un altro trend.

Quello dei design hotel.

Come  correttamente puntualizza Claus Sendlinger,che di Design Hotels è il fondatore,non si tratta solo di creare una location alberghiera con arredi da top designer.

Se fosse così sarebbe tutto troppo impersonale e finirebbe con lo stancare molto presto una nicchia ad alto valore aggiunto economico.

Quindi gli hotel devono divenire  dei social business in grado di offrire non solo un luogo per dormire e mangiare ma essenzialmente una entità integrate nel contesto locale.

Far sentire il turista, i viaggiatore parte del tutto.

Flaneur,ovvero a casa nel mondo.

Ed in questo modo diviene così coinvolgente da sentirsi sempre a case sebbene si esplori un altro luogo.

Un viaggio emozionalmente unico.