Autostrada del Sole,la Autoroute 66 del Mediterraneo

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

66 ,un bel numero che in maniera subliminale riporta immediatamente a certe immagini che indubbiamente fanno colpo nell’ inconscio collettivo.

Un inconscio collettivo che ci fa sentire il fascino di  questo numero quando è preceduto da una parola in inglese: autoroute.

Ovvero: via stradale, e chiamarla così rende meglio la idea di quanto non possa farlo il termine autostrada.

Eh si, Autoroute 66 ed i ricordi straripano come una diga lasciata aperta. Ricordi di vita vissuta in suoni, parole, immagini.

Una via stradale  che appartiene alla nostra leggenda collettiva al pari della Via della Seta o di quella per Campostela.

Ovvero parte integrante del nostro inconscio collettivo e delle mappe mentali delle nostre percezioni e quindi un luogo del nostro essere o non essere a seconda delle circostanze.

Un mito in ogni caso.

Gia’ ,un momento ma  anche noi abbiamo una autoroute non meno “leggendabile”.

Leggendabile?

Ovvero trasformabile in una leggenda e si tratta dell’ Autosole, (la Autostrada del Sole).

Immaginiamo che ad Hollywood venga in mente di fare un film che si svolga in un viaggio sull’ Autosole. Un film con un paio di  star, con a sottofondo una selezione di musica Italiana di qualità da Conte Pino Daniele, ed una macchina non necessariamente old-timer e neanche Italiana.

Poco importa chi siano gli stilisti che li vestono dato che l’ alfabeto comunicativo dell’ Italianità ,(che è ben oltre  il semplice Made in Italy), fa parte del patrimonio genetico delle mappe mentali collettive come quello di altre filosofie di vita fa parte dell’ inconscio collettivo degli Italiani.Se interessati ne parliamo in un altro articolo che trovate clickando qui.

Ed altro non può essere in un mondo dove 296 città pulsano di forme differenti di modernità . Ovvero il Locbglob,( LOCale – GLOBale),che genera questa fase delle globallizzazione rendendola sostenibile.

E da quel momento Hollywood farà percepire l’ Autosole come la Autoroute 66 del Mediterraneo e come uno dei cuori pulsanti di una Europa pensata ad Hollywood e poi scimiottata dalla nostre elite.

Triste ,eh?

Si,molto anzi troppo.

In un paese dove si dice che la cultura non possa generare denaro quando siamo pieni di cultura fa pensare che  questo non sia un paese povero ma piuttosto un povero paese.

Povero paese in quanto incapace di vivere quanto ha di unico ed irripetibile.

Circa 200 milioni di persone nel mondo parlano Italiano e  noi non lo trasformiamo in ricchezza collettiva come dovrebbe dato che ogni anno perdiamo posizioni nelle classifiche mondiali che parlano delle mete del turismo.

Ognuno la pensi come vuole ed in attesa che Hollywood trasformi la Autosole nella Autoroute 66 del Mediterraneo perchè non lo facciamo noi?

Forse perchè la nostra intellighentia ci dice che fare denaro con la cultura sia mercimonio.

In tutto il mondo 1 euro investito in cultura ne rende 7  in ricchezza per il territorio. Ma non in Italia dove per la nostra colta intellighentia la cultura non può generare denaro per il territorio ma solo stipendi per loro.

Un loro che altirmenti verrebbe scavalcato come incapace manager culturale ma questa è una altra storia.

Facciamolo quindi. E nel farlo lo facciamo in maniera sostenibile.

E così facendo fare un viaggio nel viaggio attraversando persone nel nostro andare verso luoghi.

Ovvero?

Se viaggiassimo in car-sharing attraversiamo la vita delle persone con cui viaggiamo condividendo un tempo mentre attraversiamo uno spazio.

Ed in ogni luogo che ci  fermiamo siamo arricchiti da questo.

E poi ed in contemporanea viaggiare nella duplice fisicità di due luoghi.

I luoghi del nostro Dual,ovvero la nostra realtà che è sia fisica che digitale.

Un Dual appunto.

Attraversando la realtà fisica della  Autosole in contemporanea attraverseremo quella digitale di Internet con tutto quello che pubblicheremo.

Persone e luoghi.

Un viaggio emozionalmente reale in cui  testimonieremo più saremo noi a creare una leggenda chiamata Autosole… la via che traversa il Mediterraneo.

Con la nostra testimonianza del passaggio dilagata nelle fisicità digitale della rete.