Viaggio ultima frontiera.

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

L’ umanità è in viaggio da sempre. Da quando i primi esseri umani si mossero dai territori in Africa dove erano nati e fino a quando arriveremo sul prossimo pianeta o nella prossima delle 12 dimensioni di questo universo.

Ed ovviamente a quel punto non ci fermeremo ed il viaggio continuerà.

Ma il viaggio non è solo fisico dato che un altro viaggio parallelo è nato con quegli stessi uomini.

Ed è quello che ci porta a conoscerci a capirci ed a dare un senso alla vita.

Un lungo viaggio fisico parallelo e sinergico ad uno non meno lungo di tipo emozionale.

Viaggiare è connettere due punti che possono essere estremi in quanto intervallati da altri punti. Ovvero le soste.

Viaggiando le motivazioni e le condizioni mutano e con esse le soste come pure le destinazioni.

E ci fermiamo qui altrimenti ci avvitiamo in tante belle parole che non dicono nulla. Consideriamo il tutto come una lunga prefazione ed andiamo oltre.

Andiamo oltre in quanto a questo punto ci è chiaro che non solo il viaggio ha alla fine come scopo il conoscere se stessi ed il mondo ma anche che si può fare in diversi modi che sono sempre tra di loro complementari.

Una canzone può farci desiderare di andare a vedere un luogo.

Ma la stessa canzone può farci venire in mente dei ricordi di un luogo e portarci a vedere le cose con una sfumatura differente.

Lo stesso dicasi con un libro od un film.

Un processo a vasi comunicanti senza inizio o fine e dove alla fine nessuna dimensione è dominante.

Il viaggio diviene quindi eclettico e noi ne siamo i protagonisti come flâneur.

Ovvero sentendoci sempre a casa in quanto aperti a capire e non solo a conoscere.

E la distinzione è profonda.

Limitarsi a conoscere non significa volere capire ovvero volere aprirsi.

Capire invece significa compiere un grand tour personale ed andare nel profondo di ogni luogo.

Di ogni locale che visitiamo nel viaggio globale della vita.

Ed in questo modo ogni volta che superiamo una frontiera nelle varie forme e dimensioni del viaggio non facciamo altro che ampliare la nostra casa.

Ed allora le frontiere divengono oasi in cui tornare.

In Locglob analizzeremo molti modi di viaggiare per essere flaneur ovvero per sentirsi a casa in ogni luogo

Che è un qualcosa di molto diverso ed oltre che essere cittadini del mondo.

Molto più profondo perchè consente da un lato di non rinnegare mai le proprie radici e dall’ altro di arricchirsi per crescere nel contesto della propria tradizione.

Viaggiare è capire e noi siamo qui per capire il mondo