(AVEVAMO PREVISTO I FATTI CANADESI) Il 63 percento dei terroristi che uccide in America è BIANCO e CRISTIANO (2/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

In anticipo su tutti e prima della barbarie di un attacco terroristico in Canada avevamo denunciato il pericolo reale del terrorismo bianco cristiano che non è giustificabile come non lo è quello islamico od hindù e via dicendo.

Rammentiamoci infatti che tra i primi 60 più importanti gruppi terroristici al mondo 30 sono a matrice religiosa.

Purtroppo su questa base la prima parte di questo articolo è di una attualità sconcertante ed oggi continuiamo analizzando il terrorismo Americano che uccide gli Americani che poi ha le stessi basi socio-culturali in Canada.

Il Canada  infatti da 36 anni è considerato come parte delle 9 Nazioni del Nord America in cui le cancellerie di tutto il mondo come pure i servizi segreti definiscono Canada, Stati Uniti e Messico e se interessati clickando qui trovate una carta geografica in merito che non appare mai in Italia.

E sempre se interessati clickando qui  trovate anche un articolo sulla  narco-guerra civile in Messico che è la vera ragione della costruzione del muro.

A questo punto continuiamo con il nostro articolo.

Le cose hanno radici nel tempo e quindi non ci stupiamo se il 2015 sia stato la annualità col più alto numero di omicidi e ferimenti perpetuati da terroristi Americani sul suolo USA ed aventi come bersaglio dei cittadini Americani.

Ovvero Americans Killed by Americans, da ora Akba, nel contesto del terrorismo interno Americano che da ora definiamo come  Tia.

Come detto nella prima parte di questo articolo contrariamente alla mitologia mediatica corrente  il numero maggiore di vittime è stato fatto da  terroristi bianchi e Cristiani,(sia  protestanti che  cattolici e da ora definiti come Wasc ,cioè white anglosaxon christians),e non da Americani Mussulmani.

Nel dettaglio:

 – il 63%  dei terroristi assassini sono bianchi, anglosassoni, cristiani,i Wasc,e gli atti di terrorismo sono cosi’ suddivisibili:

-il 38% sono terroristi Wasc aderenti alla White Supremacy

-mentre un 19% e’ composto da Wasc estremisti di destra anti-governativi

-ed il residuale  6% è composto da anti-abortisti

-e solo il 37%  dei terroristi assassini sono  Mussulmani Americani

Se si passa ad una analisi qualitativa di questi numeri rileviamo due elementi importantissimi anche per la EU e per comprendere i trend del terrorismo a partire dal 2015.

Il primo elemento ci parla del terrorismo cristiano.

Il fondamentalismo Cristiano armato,ovvero nella forma terroristica,non esiste solo negli USA anche se qui sembra apparentemente avere la sua espressione più eclatante.

Nel mondo abbiamo gruppi terroristici Cristiani e quindi composti sia da cattolici che  da protestanti come pure da ortodossi che trovano il fondamento per un uso della violenza terrorista politica nella Bibbia nella Lettera ai Galati di Paolo, versetti da 11 a 16 del paragrafo 19.

Si innestano poi a vario titolo nelle galassie antagoniste di estrema destra con i seguenti tratti comuni:

  •  odio per il governo centrale definito come asservito al grande complotto
  • odio per le istituzioni internazionali definite come lo strumento del grande complotto
  • odio per gli ebrei, i massoni , i liberal descritti come i fautori del grande complotto
  • odio per la modernità salvo poi usarne ogni mezzo per diffondersi
  • odio per chiunque sia diverso per razza od orientamento sessuale

Il problema è però politico dato che questi gruppi di terroristi cristiani non sono solo una realtà USA ma bensì una diffusa nel mondo.

Ed alcuni possono anche stupidamente pensare di vederli come la soluzione oggi contro una cosidetta Islamic Invasion che esiste più nelle analisi alla Stratego e Komplottego di troppi talk show e leader politici che nella realtà dei fatti.

Ovvero una forza antagonista contro il terrorismo Islamico.

Nuovamente una soluzione idiota ed inutile che però si innesta nella triste logica che vede da almeno una generazione operare con strategie che si focalizzano sui sintomi ,(cioè guadagnare tempo),e non sui problemi (ovvero risolvere le situazioni).

Ovvero:contenere e mai risolvere.

Quanto questa soluzione sia idiota ed inutile lo abbiamo visto nei Balcani quando le unità paramilitari terroriste cristiane, (cattoliche ed ortodosse), applicavano la pulizia etnica col placet dei loro governi.

E la presenza di terroristi cristiani in Sudan non è certo una soluzione che contrasti quelli mussulmani nella regione. Anzi come livello di violenza bestiale questi terroristi cristiani non sono da meno di quelli mussulmani.

in Ruanda furono gli Hutu cattolici ad uccidere si stima circa 800000 persone.

Fu una milizia cristiana ad uccidere a Shabra e Shatila in Libano.

Fu un fondamentalista cristiano neo-templare a compiere il massacro dei giovani socialisti in Danimarca.

Furono delle milizie del Montana legate al fondamentalismo cristiano le responsabili dell’ attentato ad Oklahoma City.Ovvero del più devastante atto di terrorismo  sul suolo Americano dopo quello del 9 settembre 2001.

Furono dei neo-fascisti cattolici Italiani a colpire con bombe stragiste in Italia.

Le milizie para-militari stragiste  di destra in Centro e Sud America sono composte da cristiani come pure il terrorismo rivoluzionario di sinistra in quelle aree del mondo vede anche la presenza di cristiani.

Come pure la presenza di gruppi terroristici cattolici, ortodossi, protestanti in Ucraina.

Nel febbraio 2015 passò inosservato che i servizi di sicurezza di Madrid avessero arrestato dei foreign fighters Spagnoli al rientro in Spagna da un territorio in guerra dove erano stati addestrati in una struttura militare finalizzata al jadhismo.

Erano Spagnoli, bianchi e cattolici provenienti dalla Ucraina dove combattevano per la loro guerra santa,(una forma di  jiadhismo Cristiano), contro gli Ortodossi filo-russi e la loro guerra santa .

In merito alla Ucraina un dato deve far pensare.

Nel 2015  il governo di Kiev ha inglobato le frange armate di chi ha supportato la rivoluzione in una divisione speciale dell’ esercito i cui reparti sono rigorosamente divisi per appartenenza a quei gruppi e quindi non esiste alcuna possibilità di un controllo incrociato degli uni verso gli altri.

Questa divisione di elite non solo,ed a differenza dell’ esercito, ha poteri investigativi ma si occupa anche di sorvegliare i depositi di scorie nucleari. Fa strano oltrechè suonare ipocriticamente stucchevole  sentire la preoccupazione per la protezione del materiale nucleare Pakistano mentre nessuno si preoccupa del fatto che unità dell’ esercito formate da membri  di organizzazioni di estrema destra cristiane proteggano quelle Ucraine.

In una frase: se è vero che  il Pakistan sia stato protagonista di una diffusione di tecnologia nucleare verso soggetti black-listati siamo forse così ingenui da pensare che queste unità  Ucraine non possano far finta di non vedere quando dei membri di gruppi terroristi cattolici prelevano del materiale nucleare?

Certo che no, ed allora se non siamo così ingenui mettiamo pure “bellamente” in conto che il primo gruppo terroristico a  matrice religiosa a divenire nucleare sarà cristiano. 

Una breve lista dei principali  gruppi la dice lunga sulla loro diffusione internazionale:

The Army of God (Usa)
Eastern Lightning (o Chiesa del Dio Onnipotente) (Cina)
Esercito di Resistenza del Signore (LRA) ( Uganda-Sudan)
Il Fronte Nazionale di Liberazione di Tripura (India)
Phineas Priesthood (Usa)
The Concerned Christians (USA)
Animisti Anti-Balaka (Africa Centrale)
Christian Identity (Usa)

In un contesto di crescente uso della violenza da parte delle frange radicali della società quello dei gruppi terroristici cristiani  è un problema crescente che non viene analizzato come si deve e questo ci introduce alla seconda parte del nostro articolo che parla della radicalizzazione che diviene violenza.

Che il rifiuto della struttura sociale da parte dei giovani si radicalizasse e divenisse violento è un qualcosa che è accaduto ben prima di Al Qaeida.

E ben prima del terrorismo politico laico delle Br, dei Nar  o della Raf Tedesca.

Andiamo con ordine.

Tutti conosciamo un famoso film con James Dean come protagonista. Quello che conosciamo meno è  che il film sia  tratto da  un romanzo del 1944 che si intitolava ” Ribelle senza una causa”.

Una storia di disagio in un ambiente sociale ai margini ma fa pensare, e lo fa non poco, che nel 1944,ovvero nel pieno di una guerra che  di cause in cui credere ne  aveva, vi fosse una parte di gioventù che non si riconosceva in nulla e rendesse violenta la propria radicalizzazione anti-società diventando criminale.

Poi dagli anni ’60 e non solo negli USA questa radicalizzazione diveniva violenta abbracciando un estremismo politico laico.

Estremismo politico laico?

Erano anni in cui le religioni erano in crisi di appeal e non attiravano e quindi la radicalizzazione se assumeva forme di estremismo politico violento poteva farlo solo nell’ ambito laico delle ideologie.

Sia che si trattasse di terrorismo di destra che di sinistra.

Poi ed a partire dalla fine dell’ occupazione Sovietica in Afghanistan  si assiste per i Mussulmani e per i Cristiani dal rinascere di movimenti politici a base religiosa tipo la Moral Majority protestante negli USA.

E quindi la religione ha iniziato a ri-avere appeal.

E da questo momento la radicalizzazione politica che diveniva violenta ha iniziato ad abbracciare il fondamentalismo politico religioso.

Fondamentalismo politico religioso?

Divenire dei terroristi Cristiani piuttosto che Hindu o Mussulmani o Bhuddisti.

Ha ragione Olivier  Roy quando dice che in Francia e nella EU la radicalizzazione violenta si è Islamizzata per motivi politici.

Il combattere  con la violenza una società percepita come ingiusta come atto politico legittimandosi e trovando una base ideologica nella religione.

Ovvero nel fondamentalismo islamico come pure in quello cristiano come  abbiamo visto.

Il problema di fondo è politico e si sintetizza in maniera molto facile con queste due dimensioni comuni ad ogni terrorista.

Il ridare il senso della speranza nel futuro e poi il riattivare un welfare che fu possibile con un mondo molto più povero

Ma ovviamente per le leadership politiche senza visione che abbiamo è molto più semplice pensare che tutto si risolvi  “dronando” a migliaia di chilometri di distanza o dando la colpa al komplotto permanente.

Stiamo affrontando in EU come negli USA una radicalizzazione violenta che si auto-giustifica abbracciando un estremismo politico a base religiosa.

In EU per ora e’ fondamentalmente Mussulmano anche se  stanno trovando un humus per crescere anche i fondamentalisti cristiani  mentre negli USA e’ fondamentalmente Cristiano ed i cuori e le menti da vincere in questo caso non sono  nel Greater Middle East ma da noi.

E contro questi terroristi ed aspiranti terroristi si vince non bombardando un campo di addestramento ma risolvendo i problemi sociali qui ed ora.

Ci siamo dimenticati forse che il terrorismo di sinistra e di destra in Europa non sia stato sconfitto distruggendo un campo di addestramento in Medio Oriente od in Sud America ma trovando il consenso sociale ?

Dimenticarselo è pericoloso e deleterio ma anche fin troppo facile in un mondo dove tutto si commenta con la superficialità di un messaggino a 140 caratteri.