Food … mangiando Brussels

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Mangiare Brussels, magari in un solo boccone.

Il sogno di molti indubbiamente e qui possono realizzarlo.

Almeno in parte,ovvero solo gastronomicamente.

E visto che Brussles si fa i cavoli degli altri quale piatto gourmet più “simbolicamente ” idoneo dei leggendari cavoletti di Brussels.

Il tutto per una insalata.

Piatto frugale.

Ah si la frugalità ovvero una altra delle fisse di Brussels. E poi dicono chi il cibo non sia anche un  simbolo.

Ma torniamo alla nostra insalata visto che  è così cool & trend  mangiare insalate a pranzo ed a cena.

Insalate  ovviamente gustose e ricche nella loro cosidetta frugalità, come la  nostra appunto.

Un piatto che alla fine è così ricco e con una sua personalità che  solo tecnicamente possiamo definirlo come una insalata.

Un momento gourmet  che è in grado di riempire il nostro “culinario” sia per noi stessi che se abbiamo ospiti.

Le insalate fanno pensare all’ erba,anche in realtà sono verdure ma insomma  è la stessa famiglia alla fine.

Sono vegetali. Erba…prati…i prati a volte contengono anche dei fiori ed alla fine sono la costante del verde nella nostra urbanità.

Il sapere dell’ erba quindi anche a ricordo di tutto quello che si è vissuto sull’ erba.

dai giochi e dalle cadute da bambino ad altro e di più.

Allo stesso tempo le insalate sono anche un FAST food che è fondamentalmente sempre GOOD.

Nel senso che male non ci fanno,anzi tutto il contrario.

Ed in questo un pò simboliche nel senso di essere quasi un cantrappeso in un mondo dove tutto è solo apparentemente così veloce.

Le cose che contano alla fine hanno sempre e comunque il loro tempo. Come quello più lungo della digestione di un piatto fast food ma good come una insalata.

Ed infine…gli odori, no anzi meglio il tatto.

Ovvero?

Il ritrovarci a contatto con erba…cioè natura.

Gran cosa le insalate anche a Brussels.

Ed ora la ricetta:

Per il condimento:

10 Ml di Angostura,mezza tazza di semi di girasole  abbrustoliti per  2 ore, 2 cucchiai di limone, 2 di tahini, 1.5 di mostarda di Djon (se la trovate troppo forte  potete usarne solo 1), 4 cucchiai di olio extra-vergine( ovviamente secondo le certificazioni EU…), 1 /4 di tazza di acqua,  sale e pepe secondo il vostro gusto

Per gli ingredienti da mischiare con l’ insalata:

1 tazza di pinoli, 2 cucchiai di semi di sesamo crudi,  2 cucchiaini di scorza di limone,  sale + pepe a vostro gradimento

Per i ceci:

1 tazza ceci cotti a vapore, 1/4 cucchiaino di salsa di soia tamari , 1/2 cucchiaino di sciroppo d’acero

Per l’ insalata:

2 mazzetti di cavolo Lacinato  e se vi paicciono potete usare anche le costole , 1/2  cavolo di Brussels ed 1/4  della testa di un cavolo verde

Per la preparazione:

Frullare separatamente quanto per i ceci.

Poi mixarli con gli ingedienti per l’ insalata.

Tagliare l’ insalata ed aggiungere il condimento e mischiare.

Lasciare a riposare per 30 minuti e poi aggiungere quando avete ottenuto col mixer e mischiare il tutto.

Servire ed happy pappa!

©2017

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