BASTA CATASTROFISMO:Le tecnologie che battono il pauperismo della decrescita felice (2/2)

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

Ieri nella prima parte di questo articolo abbiamo visto come i problemi di sostenibilità che viviamo siano la conseguenza del successo della globalizzazione positiva.

In una frase: del fatto che In una generazione tre miliardi di persone sono uscite dalla povertà, si è ridotta la mortalità infantile, in tutto il mondo è aumentata la durata della vita come la istruzione e si è evitato una guerra nucleare.

Esiste quindi una globalizzazione positiva al cui interno troviamo una serie di tecnologie sostenibili e resilenti che sono GIA’ ESISTENTI e che fanno sfumare nella retorica il catastrofismo ambientalista.

Abbiamo concluso dicendo che il vero problema del futuro non sarà la scarsità di risorse ma la loro equa distribuzione.

Prima di andare avanti dobbiamo elencare una serie di tecnologie già esistenti che puntualmente vengono dimenticate sia da chi vive di catastrofismo ambientalista che di decrescita felice.

Per quanto possa essere stucchevole ricordarcelo non dobbiamo infatti mai dimenticare che il catastrofismo ambientalista e la decrescita felice garantiscono a molti potere, prestigio e pecunia in quantità stellari e queste persone hanno solo interesse a che noi si abbia paura del domani.

Iniziamo a vedere queste tecnologie correlate a problemi chiave in termini di futuro sostenibile e resilente.

Si costruiscono nel mondo serre galleggianti come pure isole artificiali da novanta miglia quadrate ed un team di Italiani ha sviluppato in California una tecnologia per avere delle serre sottomarine che al momento producono delle fragole.

Queste tecnologie che benefici portano?

Beneficio 1: si riduce la utilizzazione di terreno dato che si usano gli spazi immensi dei mari

Beneficio 2: si riduce la utilizzazione di pesticidi in maniera esponenziale e con essa un inquinamento dei terreni e delle falde acquifere

Beneficio 3: queste realtà agricole possono tutte funzionare ad energia solare, eolica e marina e quindi si riduce il consumo di carburanti fossili

Questi benefici vengono potenziati da altre tecnologie nel settore agricolo come quelle della agricoltura cellulare. Ovvero la agricoltura che consente di produrre carne, latte e uova  senza allevare animali.

Una tecnologia accolta in tutto il mondo con entusiasmo dai vegetariani e dai vegani che si dicono disposti a tornare a consumare queste carni, queste uova e questo latte e derivati dato che non è di origine animale.

Che benefici aggiuntivi porta questa tecnologia?

Beneficio 1: non avendo più bisogno di allevare bestiame e pesce si liberano estensioni di terreni e di mare

Beneficio 2: inoltre questi territori non vengono più sottoposti al trattamento di pesticidi di vario tipo

Beneficio 3: circa il 25 percento della anidride carbonica del pianeta è prodotto dalle flautolenze degli allevamenti che verranno meno se non si allevano animali

Beneficio 4: la produzione agricola destinata ad uso animale può essere usata sia per uso umano calmierando il prezzo degli alimenti che per creare del bio-carburante da usarsi al posto del carburante fossile

Ma non basta dato che  ci sono altre tecnologie già esistenti e testate che amplificano questi effetti positivi.

Invece che sovvenzionare con miliardi di euro la lobby ecologica del fotovoltaico che ha ingrassato i produttori in Cina potevamo impiantare una tecnologia Made in Italy.

Questa tecnologia ora in mano ad investitori Arabi consente di usare il vento che si trova a partire da 200 metri sul livello del mare, ovvero il vento stroboscopico. Questo vento non cessa mai ed in ogni dato momento può generare energia pari a 10 volte il consumo attuale del pianeta. La tecnologia consiste in uno speciale rotore che si auto sostiene con un paracadute a 200 metri. Il vento muove la turbina che genera corrente che viene inviata al suolo mediante il cavo di sostegno. Ed ora parliamo dei benefici:

Beneficio 1: questa energia non solo è inesauribile ma è anche continua in modo costante dato che il vento stroboscopico non cessa mai

Beneficio 2: non crea danni visivi ambientali, non crea inquinamento acustico come fanno le attuali pale eoliche e non genera possibili alterazioni del micro-clima

Ma non basta ed allora parliamo di un depuratore di anidride carbonica generato con un laser che è disponibile da 3 anni. Questo depuratore può essere applicato ai camini di industrie e case come pure alle automobili. Inoltre se lanciato in sub-orbita può ripulire dalla anidride carbonica presente. Che benefici amplificativa può generare?

Beneficio 1: riduce a zero ogni emissione e questo può rendere ecologico usare il carbone

Beneficio 2: usando la tecnologia esistente che ha costruito droni in grado di volare per 5 anni senza fermarsi usando la energia solare questo filtro se fosse installato su questi droni può ripulire dalla anidride carbonica con benefici enormi per ridurre il cosiddetto effetto serra come pure per ripulire aree inquinate come le città Cinesi e non solo Cinesi

Ma altra tecnologia buona esiste già e questo ci porta a parlare di acqua. Abbiamo visto come le tecnologie sopra elencate  riducono enormemente il consumo di acqua ma non basta. In California costruiscono dei desalinizzatori con tecnologia Israeliana che hanno prestazioni ed economia di scala doppie rispetto agli attuali. E che benefici comporta?

Beneficio 1: circa tre miliardi di  persone situate a 100 chilometri dai mari ed oceani possono fruire di acqua marina

Beneficio 2: usando questa acqua si riduce  enormemente ogni impatto dovuto alla crescita dei livelli dei mari ed  in che modo questo è possibile?

Il consumo medio di acqua è di circa 175 litri al giorno ed abbiamo parlato di almeno 3 miliardi di persone. Questo significa almeno 191 milioni 625 mila miliardi di litri di acqua ogni anno che vengono tolti ad un innalzamento e ad un raffreddamento dei mari.

Come vediamo tutte queste tecnologie già esistenti rendono vane le previsioni catastrofiche di chi vive di catastrofismo e teorie sulla decrescita felice.

Ma non se ne parla e chiediamoci il perchè.

Di certo la lobby dei carburanti fossili ha interesse che queste tecnologie vengano implementate il più tardi possibile.

Ma ha lo stesso interesse della lobby ecologica che, solo in Italia, guadagna miliardi con le sovvenzioni di un eolico Made in China e fatto arrivare consumando energia fossile inquinante.

Come pure quello di tante associazioni di categoria agricole.

E via dicendo.

Il punto è che come vediamo le previsioni catastrofiste sono tali se pensiamo che non si faccia nulla quando le tecnologia sono già esistenti ma non se ne parla.

Pertanto il problema del futuro NON sarà la mancanza di risorse ma la loro distribuzione e questo ci porta alla fine del nostro articolo.

Da circa un decennio i vertici militari e delle intelligence del pianeta avvertono le leadership politiche che il problema è distribuire equamente le risorse.

Ma non viene fatto dato che le leadership politiche non riescono ad immaginare una seria economia positiva.

Ed è questo il vero problema culturale e politico.