Edilizia abitativa di emergenza costruita con design

(NOTA: per un corretto ascolto si consiglia di utilizzare Google Chrome)

I terremoti del 2016 e di questo gennaio in Italia. Le catastrofi naturali da inondazioni piuttosto che da uragani dal Bangladesh agli Stati Uniti. Il dibattito Britannico per costruire rapidamente 100 mila case prefabbricate per contribuire a risolvere la crisi abitativa.

Tutte queste crisi hanno un elemento in comune che è il bisogno di case per delle popolazioni. Case che si caratterizzano per il fatto di dovere soddisfare alcuni requisiti chiave.

Il primo requisito è che siano solide e confortevoli. Il secondo è che siano relativamente economiche. Il terzo requisito è che siano rapidamente edificabili.

In estrema sintesi stiamo entrando nel dimensione edilizia delle cosiddette fertighaus. Ovvero una realtà di case di qualità pensate e costruite per durare negli anni e che sono la norma nel Nord Europa come pure in America od in Australia. Case che vengono costruite con una garanzia del costruttore della durata di venti anni almeno.

In Italia purtroppo abbiamo una ignoranza concettuale in merito che si unisce a troppi pregiudizi per cui il prefabbricato è la casetta in legno per chi non ha soldi o per chi ha subito la sciagura di una crisi ambientale.

Dicono che le immagini possono più di milioni di parole e si invita a vedere queste immagini trovate in Google per dimostrare come le fertighaus siano delle vere e proprie case di design anche se prefabbricate.

Case che partono da 100 mila euro e sono edificabili in due settimane.

Lasciando la indiscutibile eloquenza di queste immagini sullo sfondo continuiamo parlando di alcuni esempi disponibili nel mondo.

Ma prima di farlo un piccolo incipit.

Questo tipo di emergenze ambientali ci portano a riflettere sul fatto che la architettura sia una questione anche di tempi e non solo di spazi.

Ovvero dei tempi necessari a progettare e poi a costruire una unità abitativa.

Le fertighaus azzerano i tempo di progettazioni in quanto hanno già pronte tutte le soluzioni del caso e riducono  al massimo a poche settimane la costruzione.

Dopo questa puntualizzazione iniziamo una breve quanto non esaustiva disanima di alcune soluzioni in giro per il mondo.

Soluzioni pensate al meglio della tecnologia disponibile in Estonia, Italia, Thailandia , Germania, Stati Uniti, Giappone e Svezia.

Iniziamo con lo studio di architetti Estone Kodasena Architects. Questo studio basato in Harku Vald si è posto la seguente domanda chiave: perchè le case non possono contenere un elevato design ed allo stesso tempo costare come il modello base di una automobile?

La risposta è stata Koda House. Una soluzione abitativa a due piani composta di pannelli di cemento e di legno che  viene edificata in 7 ore al costo di 100 mila euro con una garanzia di 20 anni.

In Italia a  Manta,nel Cuneese, abbiamo Dream House che ha evoluto il concetto del container abitativo creando il Modulo Abitativo Intelligente. Si tratta di due container uniti che generano una superficie calpestabile di 40 metri quadrati ed una terrazzata davanti alla porta di ingresso di 30 metri. Il tutto costruito col top del design Italiano. Ogni unità è pronta in una settimana e poi richiede una giornata per il montaggio. Il tutto viene venduto a 70 mila euro con una garanzia di 10 anni.

In Tailandia lo studio internazionale di progettazione Agora Architects ha sviluppato un progetto pilota finanziato dalla Ambasciata del Lussemburgo. In questo caso parliamo di edilizia temporanea in legno al costo di 1800 euro per unità.

A New York è stata costruita una palazzina con 55 mini-appartamenti per due persone per conto della Associazione dei Veterani. La palazzina è in mattoni,acciaio e materiali edilizia naturali e le unità abitative sono pensate pensate per i veterani senza casa con un nucleo familiare di due persone. La palazzina in mattoni è stata edificata in downtown New York nel quartiere di Carmel Place in 4 settimane al costo di 2400 euro per mini-appartamento.

La Tedesca U3BA per conto della municipalità di Ostfildren, una cittadina vicino Stoccarda, ha costruito villette tri-familiari per persone a basso reddito. Il tutto in due mesi ad al costo di 450 mila euro per ogni unità da 3 villette.

Nel mese di Aprile 2016 due potenti terremoti hanno colpito la prefettura Giapponese di Kumamoto. In un periodo da 4 a  6 settimane sono state costruite delle unità abitative  a lunga durata prefabbricate da 60 metri quadrati al costo di 45 mila euro cadauna.

Un ultimo esempio ci arriva dalla Svezia dove un noto architetto, Andreas Martin Lof, ha concepito la soluzione  abitativa di design denominata Eda.

Si tratta di un  mono-locale prefabbricato che può essere montato in sito alla velocità di 15 mono-locali al giorno.

Come vediamo le soluzioni esistono e viene da chiedersi come mai in Italia si possa pensare solo a delle “casette di legno” al costo di  parecchie decine di migliaia di euro per unità.

Triste opzione quella delle “casette di legno”  che si vocifera debbano costare  sugli 80 o 100 mila euro quando nel mondo esistono delle soluzioni fertighaus come quelle in queste immagini.

©2017

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